Cineforum di Giovedi 30 maggio proiezione di:
Barrura begiratzeko leihoak
di Josu Martinez, Txaber Larreategi, Mireia Gabilondo, Enara Goikoetxea, Eneko Olasagasti
Con la proiezione di questo documentario vogliamo creare un’occasione per rompere il velo omertoso che avvolge da sempre la situazione particolare dei/delle prigionier* politici/che basch*.
Ne parleremo con il comitato Friul Euskal Herria che in una breve introduzione al film ci racconterà quale sia l’attuale situazione dei/delle detenut* e della repressione in Euskal Herria. (continua sotto il trailer)
“Cinque registi ritraggono cinque prigionier* politic* basch*. Una giovane donna conta i giorni rimanenti prima di essere arrestata. Un uomo torna in libertà dopo 17 anni di carcere. Una madre registra ogni conversazione telefonica che ha avuto con la figlia imprigionata su 125 cassette. Un intellettuale, docente di giornalismo, cerca di trovare se stesso nella solitudine della sua cella. Un ex leader di ETA torna in contatto con un caro amico di gioventù, ora regista. Cinque sguardi per raccontare la vita delle persone dietro le sbarre, dietro gli eventi, dietro i titoli dei giornali.”
da qui
Programma della serata
Alle 20.00 degustazione di Sidra Basca + cibarie vegan
alle 20.30 introduzione al documentario a cura del Comitato Friul Euskal Herria
a seguire proiezione del film.
Questo documentario ha subito pesanti critiche e superato non pochi ostacoli per la sua realizzazione, sia durante le fasi di ripresa che successivamente, al momento della presentazione pubblica (contestazione dei finanziamenti per progetti inerenti ai Diritti Umani, rinuncia da parte della produttrice di qualsiasi finanziamento, prima proiezione a porte chiuse ecc ecc)
Pubblichiamo un’intervista apparsa su Gara a tre dei cinque regist* che raccontano come hanno affrontato il progetto a titolo personale e le loro opinioni su tutto il trambusto generatosi intorno alla pellicola.
“Non permettono che i prigionieri politici vengano mostrat* come persone”








Questo volantino astensionista è stato ideato per le scorse elezioni politiche ma pensiamo si possa pubblicare anche adesso, alla vigilia delle regionali/comunali visto che non c’è alcuna differenza di principio e i discorsi rimangono gli stessi adesso e tali resteranno finchè subiremo la dittatura della democrazia rappresentativa.
Riceviamo nella nostra posta con richiesta di diffusione la notizia del presidio che avrà luogo a Belluno sabato per ricordare Mirco Sacchet, morto di carcere a 27 anni nel 2010.
Continuiamo a seguire e segnalare, per quanto ci è possibile, le vicende e le informazioni riguardanti in particolare il carcere di Tolmezzo, ma in generale la lotta anticarceraria che si è sviluppata in regione e non solo. Tentiamo di rompere il muro di silenzio e omertà che avvolge quella che è senza dubbio una “spinosa” questione (non per noi anarchiche/ci ovviamente), le mistificazioni dei giornali atti a distruggere la solidarietà, e lo facciamo amplificando la voce di chi sta portando avanti questo duro cammino di lotta fuori e dentro la prigione.
In preparazione ad Udine, per sabato 13 aprile (ore 18 via Tolmezzo 87), un incontro con il 





