Sulla questione vaccinale

Nei tempi della grande “polarizzazione del dibattito” dove tutto è o bianco o nero e le zone grigie sono spazzate via in favore di un conformismo rassicurante che ci permette di convivere con noi stessx, cercare di avere una mente critica e porsi continuamente domande diventa invece fondamentale per la propria (e l’altrui) sopravvivenza sia fisica che mentale. Il confronto senza pregiudizi, dovrebbe essere il pane di cui nutrirsi ed è con questo spirito che abbiamo deciso di condividere delle informazioni/riflessioni anche su argomenti che generano una certa ostilità o quello che si suol dire, un levarsi delle barricate, come per esempio in questo caso, qualcosa che riguarda i vaccini.

Riportiamo più sotto la traduzione dall’inglese della “Lettera aperta urgente” (https://doctors4covidethics.medium.com/urgent-open-letter-from-doctors-and-scientists-to-the-europeanedicines-agency-regarding-covid-19-f6e17c311595) che un gruppo di medici e scienziati ha scritto all’EMA (European Medicines Agency, Agenzia Europea del Farmaco) e mandato al Presidente del Consiglio d’Europa e alla Presidente della Commissione Europea il 28 febbraio scorso. Nel testo della lettera viene argomentato come l’approvazione dei vaccini basati sul gene (Pfizer, Moderna, AstraZeneca) per contrastare il COVID-19 da parte dell’EMA sia stata prematura e sconsiderata alla luce della mancanza di evidenze sperimentali su una serie di test-chiave e come dunque la somministrazione di tali vaccini costituisca tuttora “sperimentazione umana”. Conseguentemente essi chiedono che l’approvazione per l’uso dei vaccini a base genetica venga ritirata. La pubblicazione di questo contributo non sottende la nostra totale aderenza ai valori e i principi di chi l’ha redatto – se non eravamo d’accordo agli OGM qualche anno fa, non siamo certo favorevoli allo sviluppo e all’impiego delle biotecnologie, quale è l’ingegneria genetica oggi, nemmeno in campo medico e terapeutico – né ci identifichiamo minimamente in ambigue combriccole ultimamente molto in voga quali “novax”, “nomask” e affini. Rifiutiamo preventivamente anche ogni accusa di “complottismo” (che lasciamo volentieri ai sostenitori della “dittatura sanitaria”) e di “negazionismo”, categoria fino a poco tempo fa utilizzata per parlare di neonazisti che negano la realtà dell’olocausto e dei campi di concentramento nazisti, ad oggi invece impiegata per diffamare chiunque non la pensi come Draghi, Figliuolo, il Comitato Tecnico-Scientifico (CTS) e i suoi presunti “tecnici” travestiti da scienziati.

Infine, non ci interessa convincere alcuno/a della bontà di quanto sotto riportato, né dare indicazioni sul come e cosa fare o non fare. Invitiamo però ad andare oltre banali e fuorvianti categorie, e soprattutto a mettere in dubbio ciò che viene propagandato con la veste del pensiero dominante, sia che riguardi virus, i vaccini, o molto altro.

Buona lettura e buone riflessioni.

Lettera aperta urgente di medici e scienziati all’Agenzia europea del farmaco in merito alle preoccupazioni sulla sicurezza del vaccino per COVID-19

Emer Cooke, direttore esecutivo, Agenzia europea per i medicinali, Amsterdam, Paesi Bassi

28 febbraio 2021

Egregi Signori / Signore,

ALL’URGENTE ATTENZIONE PERSONALE DI: EMER COOKE, DIRETTORE ESECUTIVO DELL’AGENZIA EUROPEA DEI MEDICINALI

In qualità di medici e scienziati, in linea di principio sosteniamo l’uso di nuovi interventi medici che siano opportunamente sviluppati e implementati, dopo aver ottenuto dal paziente il suo consenso informato. Questa posizione comprende i vaccini allo stesso modo delle terapie.

Notiamo che una vasta gamma di effetti collaterali viene segnalata a seguito della vaccinazione di individui più giovani precedentemente sani con i vaccini COVID-19 basati sul gene. Inoltre, ci sono state numerose notizie da parte dei media di tutto il mondo di case di cura colpite da COVID-19 a pochi giorni dalla vaccinazione dei residenti. Sebbene riconosciamo che questi eventi potrebbero essere stati, ognuno di essi, sfortunate coincidenze, siamo preoccupati che l’esame delle possibili cause di malattia o morte in queste circostanze sia stato e continui ad essere inadeguato, e specialmente quando siamo in assenza di esami post-mortem.

In particolare, ci chiediamo se le questioni cardine riguardanti la sicurezza dei vaccini siano state adeguatamente affrontate prima della loro approvazione da parte dell’Agenzia europea per i medicinali (EMA).

Con grande urgenza, chiediamo con la presente che l’EMA ci fornisca risposte ai seguenti problemi:

  1. Dopo l’iniezione intramuscolare, ci si deve aspettare che i vaccini a base genica raggiungano il flusso sanguigno e si diffondano in tutto il corpo [1]. Chiediamo la prova che questa possibilità sia stata esclusa negli studi sperimentali pre-clinici sugli animali con tutti e tre i vaccini prima della loro approvazione per l’utilizzo sugli esseri umani da parte dell’EMA.
  2. Se tale evidenza non è disponibile, ci si deve aspettare che i vaccini rimangano intrappolati nella circolazione e vengano assorbiti dalle cellule endoteliali. C’è motivo di supporre che ciò accadrà in particolare nei siti di flusso sanguigno lento, cioè nei piccoli vasi e capillari [2]. Chiediamo la prova che questa probabilità sia stata esclusa negli studi sperimentali pre-clinici sugli animali con tutti e tre i vaccini prima della loro approvazione per l’utilizzo sugli esseri umani da parte dell’EMA.
  3. Se tale evidenza non è disponibile, ci si deve aspettare che durante l’espressione degli acidi nucleici dei vaccini, i peptidi derivati dalla proteina spike saranno presentati attraverso il percorso MHC I sulla superficie luminale delle cellule. Molti individui sani hanno linfociti CD8 che riconoscono tali peptidi, il che può essere dovuto a una precedente infezione da COVID, ma anche a reazioni crociate con altri tipi di Coronavirus [3; 4] [5]. Dobbiamo presumere che questi linfociti attaccheranno le rispettive cellule. Chiediamo la prova che questa probabilità sia stata esclusa negli studi sperimentali pre-clinici sugli animali con tutti e tre i vaccini prima della loro approvazione per l’utilizzo sugli esseri umani da parte dell’EMA.
  4. Se tale evidenza non è disponibile, ci si deve aspettare che il danno endoteliale con conseguente innesco della coagulazione del sangue tramite l’attivazione piastrinica si verificherà in innumerevoli siti in tutto il corpo. Chiediamo la prova che questa probabilità sia stata esclusa negli studi sperimentali pre-clinici sugli animali con tutti e tre i vaccini prima della loro approvazione per l’utilizzo sugli esseri umani da parte dell’EMA.
  5. Se tale prova non è disponibile, ci si deve aspettare che ciò comporterà un calo della conta piastrinica, la comparsa di D-dimeri nel sangue e una miriade di lesioni ischemiche in tutto il corpo, inclusi cervello, midollo spinale e cuore. Disturbi emorragici potrebbero verificarsi sulla scia di questo nuovo tipo di sindrome DIC [Coagulazione Intravascolare Disseminata], inclusi, tra le altre possibilità, sanguinamenti abbondanti e ictus emorragico. Chiediamo la prova che tutte queste possibilità siano state escluse negli studi sperimentali pre-clinici sugli animali con tutti e tre i vaccini prima della loro approvazione per l’utilizzo sugli esseri umani da parte dell’EMA.
  6. La proteina spike SARS-CoV-2 si lega al recettore ACE2 sulle piastrine, il che si traduce nella loro attivazione [6]. La trombocitopenia è stata segnalata nei casi gravi di infezione da SARS-CoV-2 [7]. È stata segnalata la trombocitopenia anche in soggetti vaccinati [8]. Chiediamo la prova che il potenziale pericolo di attivazione piastrinica che porterebbe anche alla coagulazione intravascolare disseminata (DIC) sia stato escluso con tutti e tre i vaccini prima della loro approvazione per l’utilizzo sugli esseri umani da parte dell’EMA.
  7. La diffusione in tutto il mondo di SARS-CoV-2 ha creato una pandemia di malattia associata a molti decessi. Tuttavia, al momento dell’esame per l’approvazione dei vaccini, i sistemi sanitari della maggior parte dei paesi non erano più sotto la minaccia imminente di essere sopraffatti perché una percentuale crescente del mondo era già stata infettata e il peggio della pandemia era già passato. Di conseguenza, chiediamo prove conclusive dell’esistenza di un’emergenza effettiva al momento in cui l’EMA ha concesso l’autorizzazione all’immissione in commercio condizionale ai produttori di tutti e tre i vaccini, per giustificare la loro approvazione per l’uso negli esseri umani da parte dell’EMA, presumibilmente a causa di tale emergenza.

Qualora tutte queste prove non fossero disponibili, chiediamo che l’approvazione per l’uso dei vaccini a base genetica venga ritirata fino a quando tutte le questioni di cui sopra non saranno state adeguatamente affrontate dall’esercizio dell’accuratezza doverosa da parte dell’EMA.

Vi sono serie preoccupazioni, incluse ma non limitate a quelle delineate sopra, che l’approvazione dei vaccini per il COVID-19 da parte dell’EMA sia stata prematura e sconsiderata e che la somministrazione dei vaccini costituisse e costituisca tuttora “sperimentazione umana”, che è stata ed è ancora in violazione del codice di Norimberga.

Data l’urgenza della situazione, vi chiediamo di rispondere a questa email entro sette giorni e di affrontare in modo sostanziale tutte le nostre preoccupazioni. Se sceglierete di non ottemperare a questa ragionevole richiesta, renderemo pubblica questa lettera.

Questa email viene mandata a:

Charles Michel, Presidente del Consiglio d’Europa

Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea.

Medici e scienziati possono firmare la lettera aperta inviando un’e-mail con il loro nome, qualifiche, aree di competenza, paese ed eventuali affiliazioni che vorrebbero citare, a Doctors4CovidEthics@protonmail.com

Riferimenti

[1] Hassett, K. J.; Benenato, K. E.; Jacquinet, E.; Lee, A.; Woods, A.; Yuzhakov, O.; Himansu, S.; Deterling, J.; Geilich, B. M.; Ketova, T.; Mihai, C.; Lynn, A.; McFadyen, I.; Moore, M. J.; Senn, J. J.; Stanton, M. G.; Almarsson, Ö.; Ciaramella, G. and Brito, L. A.(2019). Optimization of Lipid Nanoparticles for Intramuscular Administration of mRNA Vaccines, Molecular therapy. Nucleic acids 15: 1–11.

[2] Chen, Y. Y.; Syed, A. M.; MacMillan, P.; Rocheleau, J. V. and Chan, W. C. W.(2020). Flow Rate Affects Nanoparticle Uptake into Endothelial Cells, Advanced materials 32 : 1906274.

[3] Grifoni, A.; Weiskopf, D.; Ramirez, S. I.; Mateus, J.; Dan, J. M.; Moderbacher, C. R.; Rawlings, S. A.; Sutherland, A.; Premkumar, L.; Jadi, R. S. and et al.(2020). Targets of T Cell Responses to SARS-CoV-2 Coronavirus in Humans with COVID-19 Disease and Unexposed Individuals, Cell 181: 1489–1501.e15.

[4] Nelde, A.; Bilich, T.; Heitmann, J. S.; Maringer, Y.; Salih, H. R.; Roerden, M.; Lübke, M.; Bauer, J.; Rieth, J.; Wacker, M.; Peter, A.; Hörber, S.; Traenkle, B.; Kaiser, P. D.; Rothbauer, U.; Becker, M.; Junker, D.; Krause, G.; Strengert, M.; Schneiderhan-Marra, N.; Templin, M. F.; Joos, T. O.; Kowalewski, D. J.; Stos-Zweifel, V.; Fehr, M.; Rabsteyn, A.; Mirakaj, V.; Karbach, J.; Jäger, E.; Graf, M.; Gruber, L.-C.; Rachfalski, D.; Preuß, B.; Hagelstein, I.; Märklin, M.; Bakchoul, T.; Gouttefangeas, C.; Kohlbacher, O.; Klein, R.; Stevanović, S.; Rammensee, H.-G. and Walz, J. S.(2020). SARS-CoV-2-derived peptides define heterologous and COVID-19-induced T cell recognition, Nature immunology.

[5] Sekine, T.; Perez-Potti, A.; Rivera-Ballesteros, O.; Strålin, K.; Gorin, J.-B.; Olsson, A.; Llewellyn-Lacey, S.; Kamal, H.; Bogdanovic, G.; Muschiol, S. and et al.(2020). Robust T Cell Immunity in Convalescent Individuals with Asymptomatic or Mild COVID-19, Cell 183 : 158–168.e14.

[6] Zhang, S.; Liu, Y.; Wang, X.; Yang, L.; Li, H.; Wang, Y.; Liu, M.; Zhao, X.; Xie, Y.; Yang, Y.; Zhang, S.; Fan, Z.; Dong, J.; Yuan, Z.; Ding, Z.; Zhang, Y. and Hu, L.(2020). SARS-CoV-2 binds platelet ACE2 to enhance thrombosis in COVID-19, Journal of hematology & oncology 13: 120.

[7] Lippi, G.; Plebani, M. and Henry, B. M.(2020).Thrombocytopenia is associated with severe coronavirus disease 2019 (COVID-19) infections: A meta-analysis, Clin. Chim. Acta 506: 145–148.

[8] Grady, D. (2021). A Few Covid Vaccine Recipients Developed a Rare Blood Disorder, The New York Times, Feb. 8, 2021.

Cordiali saluti,

Professore Sucharit Bhakdi MD, Professore Emerito di Microbiologia Medica e Immunologia, Ex Presidente, Istituto di Microbiologia Medica e Igiene, Università Johannes Gutenberg di Mainz (Medico e scienziato) (Germania e Tailandia)

Dr Marco Chiesa MD FRCPsych, Consulente psichiatrico e Professore, Università College di Londra (Medico) (Regno Unito e Italia)

Dr C Stephen Frost BSc MBChB Specialista in Radiologia Diagnostica, Stoccolma, Svezia (Medico) (Regno Unito e Svezia)

Dott.ssa Margareta Griesz-Brisson MD PhD, Neurologa e Neurofisiologa (ha studiato Medicina a Friburgo, Germania, formazione specialistica in Neurologia presso la New York University, Fellowship in Neurofisiologia presso il Mount Sinai Medical Center, New York City; PhD in Farmacologia con interesse neurotossicologia di basso livello ed effetti dei fattori ambientali sulla salute del cervello), Direttore medico, The London Neurology and Pain Clinic (Medico e scienziato) (Germania e Regno Unito)

Professor Martin Haditsch MD PhD, specialista (Austria) in igiene e microbiologia, specialista (Germania) in microbiologia, virologia, epidemiologia/ malattie infettive, specialista (Austria) in malattie infettive e medicina tropicale, direttore medico, TravelMedCenter, Leonding, Austria, medico Direttore, Labor Hannover MVZ GmbH (Medico e scienziato) (Austria e Germania)

Professor Stefan Hockertz, Professore di Tossicologia e Farmacologia, Tossicologo registrato in Europa, Specialista in Immunologia e Immunotossicologia, CEO di tpi consult GmbH. (Scienziato) (Germania)

Dr Lissa Johnson, BSc BA (Media) MPsych (Clin) PhD, Psicologa clinica e psicologa comportamentale, Competenza nella psicologia sociale della tortura, atrocità, violenza collettiva e propaganda della paura, Ex membro del gruppo consultivo di interesse pubblico della Australian Psychological Society (Psicologo clinico e scienziato comportamentale) (Australia)

Professor Ulrike Kämmerer PhD, Professore associato di Immunologia riproduttiva sperimentale e Biologia dei tumori presso il Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia, Ospedale universitario di Würzburg, Germania, Virologo molecolare addestrato (Diploma, Tesi di dottorato) e Immunologo (Abilitazione), Rimane impegnato in un laboratorio di ricerca attiva (biologia molecolare, biologia cellulare) (Scienziato) (Germania)

Professore Associato Michael Palmer MD, Dipartimento di Chimica (ha studiato Medicina e Microbiologia Medica in Germania, ha insegnato Biochimica dal 2001 nell’attuale università in Canada; focus su farmacologia, metabolismo, membrane biologiche, programmazione di computer; ricerca sperimentale focalizzata su tossine batteriche e antibiotici Daptomicina); ha scritto un libro di testo sulla farmacologia biochimica, Università di Waterloo, Ontario, Canada (medico e scienziato) (Canada e Germania)

Professoressa Karina Reiss PhD, Professore di Biochimica, Università Cristiana Albrecht di Kiel, Competenza in Biologia Cellulare, Biochimica (Scienziato) (Germania)

Professore Andreas Sönnichsen MD, Professore di Medicina Generale e Medicina di Famiglia, Dipartimento di Medicina Generale e Medicina di Famiglia, Centro di Salute Pubblica, Università di Medicina di Vienna, Vienna (Medico) (Austria)

Dr Michael Yeadon BSc (Joint Honours in Biochemistry and Toxicology) PhD (Pharmacology), Ex Vice Presidente e Direttore scientifico in Allergie e Respirazione, Pfizer Global R&D; Co-fondatore e CEO, Ziarco Pharma Ltd .; Consulente indipendente e scienziato) (Regno Unito)

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