Madrid 22 marzo: comunicati della CNT

22 marzo: Imponente manifestazione autogestita a Madrid con l’adesione di moltissimi comitati e gruppi di base, sindacati libertari e antagonisti (come CNT, CGT…) e molte altre forze. Al termine c’è stata una violenta repressione poliziesca: sono stati sparati proiettili di gomma, centinaia di persone sono rimaste ferite e decine sono state arrestate. Riportiamo alcuni comunicati della CNT (nostra traduzione) 

25 marzo “La CNT desidera esprimere il prorpio appoggio a tutte le persone arrestate il 22 marzo. Respingiamo il tentativo di criminalizzare questo importante giorno di mobilitazione e lotta. Questa volta la classe politica non riuscirà a occultare o indebolire socialmente la manifestazione del 22 marzo, neppure con l’aiuto dei mezzi di comunicazione […]” (testo integrale completo in castigliano)

22 marzo “Oggi 22 marzo in più di un milione abbiamo portato nella “capitale del regno” il nostro rifiuto e la nostra rabbia verso l’attuale situazione sociale. La CNT ritiene che questa giornata di mobilitazione sia stata portatrice di speranze e che segni un punto di svolta, dato che è stata organizzata al margine di CCOO, UGT [i sindacati consociativi spagnoli] e dei partiti politici e senza copertura mediatica. Il 22 marzo deve essere il punto di partenza di una lotta continua e comune per la difesa dei nostri diritti, contro i tagli, in difesa delle libertà, per denunciare la repressione.

Il nostro passo successivo deve essere il Primo Maggio e, dopo, la costruzione tra tutti di uno scenario di confronto col potere.

Per questo invitiamo tutti i lavoratori che rifiutano e sono delusi dai sindacati ufficiali e il movimento libertario ad unirsi per la costruzione di queste lotte.

Questa mobilitazione è stata oggetto di una evidente censura da parte dei mezzi di comunicazione, che ci hanno così mostrato il loro pluralismo e la loro vocazione all’informazione obiettiva. Queste aziende creatrici di opinione hanno cercato di nascondere l’esistenza di questa lotta. Ma questo non è servito a nulla, dato che  la mobilitazione si è estesa partendo dal basso fino a diventare un fatto indiscutibile, che dà fastidio e preoccupa.

Sicuramente si affanneranno a falsare i fatti e ad occultare le rivendicazioni; mentre metteranno tutto il loro impegno nel dare la parola ai nostri onorevoli politici, perchè ci

non farti fermare dalla disoccupazione ! per la condivisione di lavoro e ricchezza

dicano che questi non sono modi accettabili nè la strada giusta da seguire e per ricordarci quanto siamo cattivi se ci mobilitiamo al di fuori delle loro direttive e farse elettorali

Ci sembra inoltre vergognoso ed opportunista il comportamento di CCOO, UGT, USO [sindacati] e dei collettivi della “Cumbre Social” [organizzazione politica] che si sono infilati all’ultimo momento per salvaguardare il loro ruolo e trarre profitto dagli sforzi e dalle lotte di tutte quelle persone,collettivi ed organizzazioni che hanno lavorato per la riuscita di questa mobilitazione. Curiosa coincidenza l’incontro di questa settimana tra le parti sociali ed il governo: un altro grossolano tentativo di coprire le proprie vergogne, presentarsi come protagonisti e pretendere una legittimità che ormai nessuno riconsce più loro a causa dei loro tradimenti e della loro corruzione. Nè uniti nè separati: sono tutti destinati al fallimento se ci manterremo uniti nella lotta, in piazza. oggi a Madrid si è sentita la voce della classe operaia.

Vogliamo anche esprimere il nostro rifiuto alla militarizzazione di Madrid, con la presenza di centinaia di squadroni anti sommossa, criminalizzando in anticipo una protesta sociale legittima. Temono la nostra voce e vogliono metterci a tacere. Noi abbiamo subito le loro aggressioni e le denunciamo. Non ci fermeranno, rimarremo nelle piazze.

La CNT è stata presente nella manifestazione di oggi con uno spezzone formato da migliaia di militanti e simpatizzanti. Inoltre ha svolto un ruolo importante in varie delle colonne regionali che sono confluite a Madrid. Ringraziamo tutte le persone che ci hanno accompagnato oggi col loro contributo alla lotta.

Per la rinascita della coscienza di classe: appuntamento al Primo Maggio, non nelle urne elettorali !

Solidarietà e mutuo appoggio !

Secretariado Permanente del Comité Confederal de CNT-AIT

testo originale in Castigliano

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