LA SPAGNA BRUCIA

aggiornamento ore 23,00 Ingrossata fino a superare il mezzo milione di persone la Marcha de Desemplead@s por la Dignidad ha percorso le vie di Madrid per concludersi in tarda serata alla Puerta del Sol (alla manifestazione si sono unite anche le diverse organizzazioni sindacali, sia quelle ufficiali sia la CNT ed i sindacati di base). In contemporanea si sono tenute manifestazioni di protesta in altre 80 città,

ore 12,00 Si susseguono in tutte le città spagnole le manifestazioni di protesta contro le gravissime misure governative con cui vengono scaricati sulle spalle della popolazione i costi della speculazione finanziaria. Dopo la violenta repressione delle manifestazioni dei minatori dell’11 luglio,  delle proteste del 13 e la manifestazione del 19 luglio oggi 21 luglio è arrivata a Madrid la marcia per la dignità delle/dei disoccupat*.

La marcia, composta da centinaia di persone licenziate e senza lavoro, è partita circa un mese fa da diverse località della Galizia, Catalogna, Asturie, Levante ecc. e attraversando tutta la Spagna converge su Madrid protestando contro la riforma del diritto del lavoro (che ha aperto le porte alla massima libertà di licenziamento), il peggioramento delle prestazioni sanitarie e dell’istruzione pubblica, la soppressione degli aiuti pubblici, l’aumento delle tasse, la riduzione dei salari (di questi giorni la decisione di abolire la tredicesima dei dipendenti pubblici).

non è una crisi, è una truffa che non pagheremo

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