26/08 AUTOPRODUZIONE COLLETTIVA DI PASSATA vs caporalato e grande distribuzione


Care tutte e cari tutti,

il caldo avanza, i frutti maturano e sono da raccogliere….  e  trasformare.

Quest’estate numerose sono state le morti e le notizie sullo sfruttamento dei lavoratori nelle campagne del sud italia, legate alla raccolta dei pomodori. Ma il processo di sfruttamento dei braccianti in agricoltura, soprattutto immigrati e senza documenti, non è iniziato quest’anno e non riguarda solamente la raccolta dei pomodori ed il sud italia  (si pensi alla tendopoli di Saluzzo o ai recenti arresti per caporalato in veneto http://www.repubblica.it/cronaca/2018/08/09/news/caporalato_sei_arresti_a_verona-203739793/ ), ma fa parte di quel meccanismo che per massimizzare i profitti della grande distribuzione e per superare la concorrenza spreme sempre più i più deboli e ricattabili della catena produttiva.

Abbiamo in programma una serie di iniziative di informazione e sostegno sulla tematica, tra cui un incontro con la rete Campagne in lotta, che lotta a fianco dei braccianti per condizioni di vita e di lavoro migliori, e la presentazione del libro ” Oro rosso: fragole, pomodori, molestie e sfruttamento nel Mediterraneo “, delle quali vi informeremo nelle prossime settimane.

Quel che vogliamo fare da subito invece è organizzare una produzione collettiva di passata, comprando pomodori biologici da contadini locali. L’autoproduzione non rappresenta la soluzione al problema, ma fa sì di poter mangiare salsa di pomodoro senza ingrassare gli ingranaggi dei supermercati, delle grandi aziende di trasformazione e degli imprenditori agricoli, e al contrario favorisce un’agricoltura locale legata al territorio e un rapporto diretto con chi coltiva. L’autoproduzione favorisce anche la collaborazione e lo scambio di saperi tra chi la pratica, nonchè la riacquisizione di abilità che nel tempo del “guadagno e compro” si vanno perdendo.

Se sei interessat* a PREPARARE CON NOI LA PASSATA devi innanzitutto dirci quanti vasi da mezzo litro vuoi fare. Col nostro metodo la passata viene bella densa, e la resa è di circa 1,5 kg di pomodoro per vaso. Il costo di ogni vaso sarà di 2,50 EUR per la passata (1,80 EUR per 1,5 kg di pomodoro + 0,70 EUR gas e spese varie) più il costo del vaso da mezzo litro, che comprandolo della Bormioli è di circa 1,45 EUR compreso il tappo (stiamo vedendo di altre marche altrettanto valide ma che costino meno, quindi su questo punto si potrà pprobabilmente risparmiare). Se vuoi portare tu il vaso va bene, però ti chiediamo che il tappo non sia ruggine e sia in buone condizioni, altrimenti la passata andrà presto a male; soprattutto chiediamo vasi che non abbiano o non abbiano avuto colla o etichette o scritte col pennarello, altrimenti la padella che useremo per metterli sottovuoto non potremo più usarla per altro….. Altrimenti il vaso lo compriamo noi e poi rimane a te per la prossima passata o marmellata o chissà!
Ci troveremo a farla domenica 26 agosto alla laboratoria in via de rubeis, dalle 9.00 del mattino fino al tardo pomeriggio. Se alle 9 è presto e vuoi venire più tardi ad aiutarci va bene, prima prepareremo la nostra nel caso!

Se VUOI LA PASSATA MA NON RIESCI PROPRIO A PASSARE te la possiamo preparare noi domenica 26, ti chiediamo però un’ulteriore offerta per il lavoro, che andrà come finanziamento alla sede e alle nostre  attività.

Se invece vuoi PREPARARE LA PASSATA DA TE MA NON SAI DOVE COMPRARE I POMODORI dicci quanti kg ti servono e li possiamo ordinare insieme a quelli per la passata. O se preferisci ti giriamo direttamente i contatti dei tre contadini da cui ci forniremo, fanno biologico e sono locali. Il prezzo è di circa 1,10-1,20 EUR/kg, da definire meglio in fase di ordine.

Se semplicemente VUOI PASSARE A TROVARCI, pranzare insieme e magari condividere il tuo metodo di fare la passata, dalle 9.00 saremo alla laboratoria in via de rubeis! Per pranzo pasta col pomodoro!

Per ovvie esigenze organizzative ci serve sapere quanti vasi da mezzo litro di passata o quanti kg di pomodoro ti servono, e se passerai ad aiutarci o meno, entro lunedì 20 agosto!

++++++ Certo, 2,50 EUR  per un vaso di passata (più di 3 se non hai il vaso, che però poi resta a te) son ben di più di quelli che offrono i supermercati, ma ti invitiamo a leggere qualcuno degli articoli sotto sulla questione del prezzo della passata, per non stupirsi poi che esistono braccianti che lavorano per 2 EUR l’ora e vivono in ghetti senza contratto nè casa nè documenti, o cibi avariati o velenosi per la salute. D’altra parte, 2,50 EUR è il prezzo di una birra piccola, varranno il condimento di una pastasciutta per 4 persone sano e senza lo sfruttamento di nessuno?

https://www.internazionale.it/reportage/stefano-liberti/2018/07/25/passata-pomodoro-eurospin
https://mail.google.com/mail/u/1/#search/inchiesta/1635d60a77af0090?projector=1&messagePartId=0.9

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