AGGRESSIONE RAZZISTA A UDINE

Riceviamo e diffondiamo!

L’INDIFFERENZA E’ COMPLICITA’

Lo scorso lunedì 3 febbraio, il conduttore della tabaccheria all’interno della stazione dei treni di Udine ha aggredito una donna nigeriana che voleva acquistare un biglietto dell’autobus, prima chiamandola “puttana”, poi tirandola per i capelli e picchiandola alle gambe con una mazza al grido di “puttana io ti ammazzo”.
I media parlano di un “diverbio”, come spesso accade quando chi subisce violenze e pestaggi non sono bianchissime/i cittadini /e italiane/i, ma al Pronto Soccorso sono stati evidenziati lividi da percosse con bastone

Il tabaccaio aggressore si è mostrato per quello che è, un infame razzista che non ha esitato ad assalire la donna perché questa non aveva la pelle del suo stesso colore, sotto gli sguardi indifferenti di diverse persone, che hanno ritenuto non fosse necessario intervenire ma godersi la scena “come in un film” (cit).

Queste persone, volenti o nolenti, sono complici e responsabili dell’azione xenofoba e violenta di lunedì. Viviamo purtroppo tempi in cui si allargano le frange di “bravi e onesti cittadini/e” ben disposti a voltarsi dall’altra parte di fronte ad azioni una volta ritenute intollerabili.
Sono gli stessi e le stesse che, con i loro atteggiamenti, legittimano il diffondersi della violenza diretta esclusivamente verso persone sempre più percepite come diverse, marginali, “pericolose” e quindi perseguitabili: migranti, poveri, donne, omosessuali…

Noi esprimiamo tutta la nostra solidarietà alla donna colpita e tutto il nostro disprezzo non solo verso il tabaccaio razzista ma anche verso chi nulla ha fatto per impedire che l’aggressione avvenisse.

Infine invitiamo tutti e tutte voi che attraversate lo spazio della stazione a ricordarvi di quanto successo.

A razzisti e razziste non deve essere permesso di agire indisturbati, rispediamo al mittente i loro discorsi di paura e odio verso l’altro.

CHE LA PAURA CAMBI DI CAMPO.
Antirazziste e Antirazzisti

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